“Durante la danza cresce il mio desidero di esistere,

il piacere di appartenere al tutto con il eseguire del ritmo,

socchiudo gli occhi senza chiuderli e fantastico

con i miei movimenti, all’interno del cerchio cerimoniale,

il rituale gremita di danzatori, assieme a me sento

la sua energia, un flusso colorato che esce dai tamburi,

che riempiono il vuoto sempre di più,

un danzatore si avvicina e mi offre

il bastone di comando, mi sento sicuro di me

mentre i battiti cardiaci aumentano,

lui mi indica che adesso è il mio momento,

passo al centro del cerchio e dal mio spirito

si stacca un urlo che provoca un eco di urli nel cerchio,

Non ho paura e mi sento di essere

nel nucleo di questo spazio tempo,

ringrazio a la vita e a la morte

per questa possibilità

mentre chiedo permesso ai quattro venti,

guardo agli occhi al Huehuetero e umilmente

li faccio il segno della Terra, delle sue bracci

esplode il canto del Venerabile che percorre in spirale

fino alla mia anima, il piacere del sacrificio fiorito

mi evolve ed inizio la mia offerta

agli antenati… la mia danza…” 

Ollinatl                          

 

 


 

per vedere una sequenza fotografica della danza azteca

clicca qui    (foto di Stefania Bottazzi)

    


 

 

Eleazar Ollinatl Contreras è un danzatore Azteco.

 

E' nato a Città del Messico (Mexico - Tenochtitlan) il 23 agosto 1969 e attualmente risiede in Italia.

 

-- Nel 1993, “Anno internazionale degli indigeni del mondo”, arriva per la  prima volta in Europa con un gruppo di 45 danzatori tradizionali aztechi, è presente alla “Conferenza Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo” presso la sede dell’ONU a Vienna. Qui incontra diverse personalità tra i quali il Dalai Lama, Rigoberta Menchù (Premio Nobel per la Pace 1992) e diversi capi tribali.

Durante questa prima permanenza in Europa ha svolto una tourné di danze tradizionali alla presenza della famiglia Reale d’Olanda, del Papa e dei presidenti municipali di Copenhagen, Amsterdam, Londra, Berlino, Francoforte, Lichtenstein.

 

-- Nel 1994 porta le danze e i canti in diverse province del Messico, conoscendo e condividendo diverse realtà etniche messicane.

 

-- Nel 1995 si presenta per la durata di 4 mesi a conferenze e dibattiti sulle culture precolombiane nel Museo Nacional de Antropologia-Città del Messico.

 

-- Dal 1996 al 1999 crea, propone e sostiene il programma scolastico "Kulturel Pedagogisch Enwiklung Hilfe" all’interno di circa 550 scuole materne, elementare e medie, nelle regioni di Turingia, Westfalia, Renania, Assian e Bavaria in Germania.

 

-- Nel 1998 partecipa agli spettacoli culturali di musica azteca al Club “Europa ’92 Pavarotti International”, al Teatro Juvra di Torino e al Teatro San Fedele di Milano. Inoltre incontra dei monaci Tibetani a Francoforte in occasione del “ Museum Main ufa Fest” proponendo danze e musica.

 

-- Nel 1999 collabora con l’Associazione Osmosis di Torino e partecipa alla Fiera Internazionale del Libro al Lingotto di Torino.

 

-- Nel 2000 interviene ad un concerto di musica etnica collaborando con il percussionista Toni Esposito e al concerto dei Nomadi a Modena; è ospite del programma televisivo di Red Ronny, “Roxy Bar” e di “Help”.

 

-- Sempre nel 2000, lavora con gruppi etnici provenienti da tutto il

mondo in occasione del Festival “Lo spirito del Pianeta” a Brembate Sopra (BG): Aborigeni (Australia), Celti (Irlanda), Cosacchi (Kazaghistan), Wodabe (Africa), Apache (Nord America).

 

-- Nel 2000-2005 inizia il suo rapporto diretto nell’ambito scolastico in Italia, in cui fa parte di un G.L.H. (Gruppo Lavoro Handycap) proponendo il progetto di “Musicoterapia integrativa” inserito nell’Istituto Comprensivo Statale “A. Diaz”  di Vaprio d’Adda continuativo fino al 2004 nel Comune di Pozzo d’Adda (MI), e il progetto di “Musica e Psicomotricità” per bambini da 3 a 6 anni con la psicomotricista M. Beghelli. Inoltre, durante lo svolgimento di questo programma lavora in contemporaneo con le proposte di musica ed intercultura di tutti i plessi all’interno di questo istituto.

 

Sempre in contemporaneo svolge diversi itinerari educativi attraverso un’offerta formativa inserita nella tematica sull’educazione alla multiculturalità con obiettivi di integrazione e supporto all’azione didattica, con risalto ai nuovi orientamenti nel campo d’esperienza. Il fulcro dell’offerta sono l’antica musica messicana e gli strumenti Aztechi come mezzo di espressione. La sua relazione all’interno di scuole materne, elementari, medie inferiore e in spazi-gioco comunali e strutture per portatori di handycaps.

 

 

Programmi educativi:

 

Musicoterapia integrativa” - portatori handycap per tutte le fascia di età.

Musicoterapia e Psicomotricità” - bambini di tre a undici anni

Giochiamo con il movimento e i suoni della natura” – Sc. materna

In pipillo in coconeyo” (cose da bimbi) - Spazio-gioco comunale

In xochitl in kuikatl” (fiore e canto) - Sc. Elementare e media

Musica interattiva

Tiahui!!  a esplorare la musica e il movimento” - Sc. elementare

Ne nican ca…  ho qualcosa da esprimere” - Sc. Media

"Il canto del huehuetl” - Sc. media

 

Questi itinerari educativi e didattici sono stati svolti all’interno dei diversi Istituti Comprensivi italiani fra i quali:

 

” A. Diaz” di Vaprio d’Adda, Milano

“ A.Diaz “ di  Meda, Milano

“ Faloppio “ di Faloppio, Como 

“ Basiano “  di Busnago e Masate, Milano

“ Vertemate” Como

“Figino Serenza” Cermenate, Como

“Birone di Giussano” Milano

“Vergiate”  Corgeno, Varese

“Vernasca” Piasco, Cuneo

“Scuola media G. Santini” Padova

“Sn Pietro Martire” di Meda. Milano

“Ciserano” Bergamo

“G. Sarto” Castelfranco Veneto, Treviso

“G. Fattori” Roma

“Don Lorenzo Milani” Catania

“Tiziano Vecellio” di Sarcedo, Vicenza

 

Oltre alla sua partecipazione nell’ambito scolastico in Italia, Austria e Germania svolge dei seminari per adulti, convegni e manifestazioni diverse in un contesto indirizzato alla comprensione interculturale, lavora con diversi gruppi, associazioni, nazionali ed internazionali.

 

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